BIO

Un batterista dalle mille risorse Drum Club (intervista, dicembre 2014)

Un batterista dotato di un gusto straordinario Open

A very good drummer Monsieur Délire

Un batterista acuto Mescalina

I dieci dischi dell’isola deserta di Massimo Discepoli (rubrica su Open)
Batterista e poli-strumentista, compositore, produttore e insegnante, Massimo Discepoli opera da molti anni nei più differenti ambiti musicali.
Inizia il suo percorso artistico studiando e partecipando a seminari con importanti maestri di livello internazionale, prendendo parte anche ai seminari della Berklee School durante Umbria Jazz 2004, dover riceve i complimenti di Giovanni Tommaso. Fra i progetti più importanti che lo vedono coinvolto in quel periodo va segnalato il trio Vibrham, attivo fra il 2004 e il 2006, che gli permette di realizzare un’originale fusione di jazz, funk e drum ‘n’ bass. Con il trio realizza il disco omonimo del 2006 (contenente anche sue composizioni), oltre a prendere parte ad un’intensa attività concertistica.
In quegli anni inizia a studiare anche pianoforte, basso e chitarra, avvicinandosi inoltre all’elettronica; qui matura l’idea di iniziare a realizzare la propria musica, che si concretizza con la creazione del progetto Nheap. Sotto questo pseudonimo egli compone e suona una particolare fusione di ambient, jazz, post-rock ed elettronica. Ad oggi sono cinque gli album realizzati con questo nome, tutti accolti in maniera estremamente positiva dal pubblico e dalla critica: essi vengono recensiti da decine di siti e riviste (fra cui si segnalano All About Jazz e Musica Jazz), venendo spesso inseriti nelle classifiche dei migliori album usciti nei rispettivi anni; molti brani vengono concessi in licenza a diverse aziende (Samsung, MTV, CNN, Black Box, Picture Shack, Red Bull Media House, Gizmodo e molte altre) per cortometraggi, documentari e spot pubblicitari.
Nel 2009 fonda l’etichetta di musica creativa Acustronica, tramite la quale distribuisce e promuove, oltre ai propri lavori, quelli di altri artisti da tutte le parti del mondo.
Fra gli altri progetti a cui prende parte, si segnalano il duo sperimentale Nunun, il trio L.E.D. (che realizza colonne sonore improvvisate per classici del cinema muto), Nheap XP (più rivolto alla musica elettronica da club), oltre a molte altre formazioni in ambiti che vanno dal jazz al rock.
Collabora inoltre a lavori usciti per altre etichette discografiche, fra cui Setola di Maiale e Floating Forest, e vede la propria musica inclusa in molteplici compilations, fra cui "Unexplained Sounds Group - the first annual report", con la presenza di artisti quali Steve Reich e Morton Subotnick.
Nel 2014 fonda una nuova etichetta, DOF, specializzata in musica elettro-acustica e sperimentale, e per la quale, nello stesso anno, fa uscire il primo disco sotto il suo vero nome, intitolato “Parallax”. L'album ottiene subito un positivo riscontro di critica, con recensioni, interviste e passaggi radiofonici su importanti riviste e trasmissioni radiofoniche, fra cui Drum Club, Battiti, Blow Up, The Sound Projector e molte altre.
Nel 2016 realizza l'album, uscito per Acustronica, "An Eclipse Of Images", con il contrabbassista statunitense Daniel Barbiero (Gino Robair, Andrea Centazzo, Greg Osby). L'album ottiene ottimi riconoscimenti dalla critica, ed è selezionato come uno dei migliori album del 2016 dal sito Avant Music News.
Oltre all’attività propriamente musicale, dal 2003 egli insegna regolarmente batteria in diverse strutture sia pubbliche che private, oltre che nel suo studio personale.
Importanti riviste del settore come Drum Club e DrumSet Mag hanno dedicato a Discepoli e alla sua musica interviste e recensioni.